Parma (martedì, 24 giugno 2025) — Crollo totale del traffico merci all’aeroporto Giuseppe Verdi di Parma, dove i voli cargo sono scesi a zero nel 2025, segnando un preoccupante -100%. È quanto emerge da un’analisi pubblicata da Il Sole 24 Ore, che fotografa una situazione di stallo anche sul fronte passeggeri: lo scalo ha registrato 134mila transiti, un dato sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente.
di Benedetta Rubini
Il Verdi, controllato al 51% dal gruppo canadese Centerline Airport Partner, resta comunque attivo, ma lontano dai target di sviluppo fissati dalla Regione Emilia-Romagna. Il presidente Michele de Pascale ha ribadito l’ambizioso obiettivo regionale: superare i 20 milioni di passeggeri annui, raddoppiando l’attuale volume complessivo. Un traguardo strategico che dipende in gran parte dalla capacità dell’aeroporto Marconi di Bologna di espandersi ulteriormente, ma che chiama in causa anche gli altri scali regionali.
Secondo gli studi condotti da Iti e Università di Bergamo, il sistema aeroportuale emiliano-romagnolo può crescere solo se realtà come Parma, Forlì e Rimini riusciranno a ritagliarsi un ruolo più incisivo. Il crollo del traffico merci al Verdi rischia però di rallentare questo percorso, imponendo riflessioni su investimenti e strategie future per rendere lo scalo parmense competitivo e funzionale alla rete regionale.
Last modified: Giugno 24, 2025

