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Alternative progettuali fattibili sull’invaso montano in Val d’Enza, con conseguente fabbisogno idrico anche per i comuni del parmense

Parma (sabato, 10 gennaio 2026) — Nelle gioente di giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, si sono tenuti online gli incontri specialistici con le associazioni imprenditoriali e agricole, gli enti istituzionali e gli ordini professionali, nel corso dei quali è stato presentato il documento di fattibilità delle alternative progettuali sull’invaso montano in Val d’Enza e delle azioni sinergiche, finalizzato a soddisfare i fabbisogni idrici per i comuni delle province di Reggio Emilia e Parma. 

di Melania Pulizzi

“Gli incontri specialistici contribuiscono ad arricchire il confronto aperto e partecipato sulle alternative di invaso e sulle opere sinergiche del bacino del torrente Enza. La presentazione del documento di fattibilità consente di entrare nel merito delle diverse opzioni progettuali, fornendo a cittadini e portatori di interesse elementi concreti di conoscenza. Attraverso questo percorso intendiamo proporre un ascolto capillare degli stakeholder del territorio, garantendo trasparenza e condivisione.”, ha dichiarato il Responsabile del Dibattito Pubblico, Andrea Pillon, dopo il quale si sono succeduti gli interventi degli altri presenti: Lorenzo Catellani, Presidente del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale, Pietro Torri, RUP del Consorzio di Bonifica Emilia Centrale e il Prof. Ing. Stefano Orlandini, Commissario Straordinario del Governo.

Dopo le presentazioni del DocFap da parte di Torri e Orlandini, i partecipanti hanno condiviso considerazioni in merito alla stima del fabbisogno industriale, alle criticità idrogeologiche e ai tempi di analisi.

All’incontro sono intervenute: le associazioni Confindustria Reggio Emilia, Unione Parmensi Industriali, Ordine dei Geologi dell’Emilia-Romagna, Rurali Reggiani e Ordine Agronomi Forestali Reggio Emilia.

L’evento segue l’incontro specialistico di giovedì pomeriggio con le associazioni agricole nel corso del quale, oltre a Catellani, Torri e Orlandini, sono intervenuti anche: Francesca Mantelli, Presidente Consorzio di Bonifica Parmense, il Prof. Ing. Stefano Orlandini, Commissario Straordinario del Governo, Daniele Scaffi, Dirigente Tecnico del Consorzio di Bonifica Parmense.

Dopo la presentazione di Scaffi e Orlandini del DocFap, i partecipanti hanno espresso un generale assenso alla realizzazione dell’opera, esprimendo al contempo alcune considerazioni in merito alle dimensioni dell’invaso e sottolineando la necessità che la struttura sia adeguata a soddisfare il fabbisogno del comparto agricolo del territorio.

Tra le associazioni agricole che hanno partecipato e sono intervenute: la Confagricoltura Reggio Emilia, Confagricoltura Parma, Coldiretti Reggio Emilia, Coldiretti Parma, Cia Reggio Emilia e Cia Parma, Consorzio Fitosanitario, Consorzio Tutela Lambrusco e Consorzio Irriguo di Bibbiano.

L’iter del Dibattito Pubblico proseguirà con il seguente incontro di approfondimento: 

● mercoledì 14 gennaio 2026 | Modalità online | ore 17.30 | Tavolo di lavoro con Associazioni Ambientaliste e Comitati

Per informazioni su come partecipare al Dibattito Pubblico e visionare la relazione di progetto, visitare il sito web dedicato: www.dptorrenteenza.it 

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Last modified: Gennaio 10, 2026
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