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Degrado senza freni alla Stazione dei Treni di Parma: Fit Cisl di Parma e Team Vannacci Maria Luigia si esprimono in merito

Parma (giovedì, 8 gennaio 2026) — A seguito dell’omicidio del giovane capotreno Alessandro Ambrosio, avvenuto nei giorni scorsi a Bologna per motivi abbietti, anche il Sindacato parmense della Federazione Italiana Trasporti e il movimento politico Team Vannacci Maria Luigia Parma, si esprimono in merito per denunciare ancora una volta l’allarme quotidiano presente anche alla Stazione dei treni di Parma.

di Melania Pulizzi

Michele Franco, Il Segretario del presidio Fit Cisl di Parma, Michele Franco parla di quanto orami purtroppo, luoghi come le stazioni e i treni stessi, siano sempre più spesso crogiolo di degrado a causa di bivacchi e baby gang, con effetti collaterali drammatici per lavoratori, pendolari o per chiunque si trovi a passare di lì: “Solidarietà e vicinanza da parte dell’organizzazione sindacale Fit Cisl di Parma ai familiari di Alessandro Ambrosio, vittima della brutale aggressione mentre stava raggiungendo il parcheggio riservato agli operatori dello scalo dopo aver terminato il turno di lavoro, vogliamo ribadire che le stazioni e i treni sono sempre più spesso ricettacolo di un degrado che non può scaricare i suoi drammatici effetti su chi lavora per vivere e su chi sceglie il treno o l’autobus per viaggiare o andare a lavorare”.

Continua: “Da tempo chiediamo che venga ripreso il protocollo sulla sicurezza sottoscritto qualche anno fa presso il Mit, per un intervento forte e sinergico delle Istituzioni volto ad intensificare i controlli e inasprire le sanzioni anche con l’introduzione del modello Daspo e l’installazione di tornelli per accedere alle stazioni. Sono le principali proposte che la Fit ha fatto per contrastare il fenomeno delle aggressioni, insieme alla possibilità per le Aziende di costituirsi come parte civile nel processi. Si spera che la morte del collega non resti solo un “fatto di cronaca” di un giorno ma che realmente possa creare le condizioni affinchè episodi come quello accaduto a Bologna non possano piu ripetersi”

Anche il Team Vannacci Maria Luigia Parma esprime tutto il suo sdegno per l’accaduto e per la situazione pericolosa ormai radicata e senza freni alla Stazione di Parma: “Negli ultimi binari della stazione di Parma, come segnalato dal video pubblicato dalla pagina social Parma Indecorosa, la situazione è ormai fuori controllo. Persone accampate a terra, sporcizia ovunque, traffici sospetti e un senso di totale abbandono da parte delle istituzioni. Da tempo i cittadini denunciano questo degrado, non ricevendo risposta. La stazione è diventata una zona franca dove regnano degrado, bivacchi e spaccio, sotto gli occhi di tutti e nell’indifferenza generale. Parliamo di un luogo cruciale per lavoratori, studenti, pendolari, famiglie. Persone oneste costrette ogni giorno a passare in un ambiente insalubre e pericoloso, abbandonate da chi dovrebbe tutelarle. 

Non si tratta solo di decoro urbano, ma di sicurezza pubblica, dignità e rispetto per la città. La stazione di Parma non può diventare una terra di nessuno. Serve controllo, ordine e tutela per i cittadini e i lavoratori. O aspettiamo che avvenga una tragedia come quella di Bologna per intervenire?” 

Fonte: https://www.parmatoday.it

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Last modified: Gennaio 8, 2026
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