Parma (mercoledì, 13 agosto 2025) — Previsioni 2025 più rosee per l’economia di Parma rispetto a quelle formulate lo scorso aprile. Secondo l’analisi della Camera di Commercio dell’Emilia sui dati dell’Osservatorio Prometeia, il PIL provinciale è atteso in crescita dello 0,8%, contro il +0,6% stimato in primavera. Un dato in linea con la media regionale e leggermente superiore alla previsione nazionale (+0,7%).
di Sofia Cilli
La spinta arriva soprattutto dall’industria, che nel 2025 dovrebbe crescere del 2,1% (contro lo 0,7% previsto ad aprile) e mantenere un ritmo positivo anche nel 2026 (+1,4%). Bene anche i servizi (+0,6%) e, seppur in misura minore, le costruzioni (+0,2%). In calo, invece, l’agricoltura, che potrebbe chiudere l’anno con un -8,4%.
Sul fronte dell’export, Parma si distingue da altre province emiliane: nonostante le tensioni internazionali e i dazi statunitensi, le esportazioni dovrebbero segnare un lieve incremento (+1,3%).
Il reddito disponibile delle famiglie è previsto in aumento del 3,5% nel 2025 e del 2,6% nel 2026. Positivo anche l’andamento del mercato del lavoro: l’occupazione crescerà dell’1,1% quest’anno e dello 0,9% il prossimo, con il tasso di disoccupazione in calo dal 4,1% nel 2025 al 3,7% nel 2026.
“Sono dati incoraggianti, soprattutto per occupazione e industria, entrambi in netto miglioramento rispetto alle previsioni di aprile – commenta Vittorio Dall’Aglio, vicepresidente della Camera di Commercio dell’Emilia –. Per l’occupazione si passa da un +0,2% previsto in primavera a +1,1%, mentre la crescita dell’industria risulta triplicata”.
Dall’Aglio sottolinea inoltre l’importanza di “monitorare i costi per le imprese e l’andamento dell’inflazione, per evitare che l’aumento del reddito delle famiglie venga vanificato dall’incremento delle spese per beni e servizi essenziali”.
Last modified: Agosto 13, 2025

