PARMA — In occasione dell’Edizione Premio Urban Award 2025, è stata conferita al Comune parmense di Noceto la menzione speciale della giuria, per premiare il percorso virtuoso intrapreso da oltre 25 anni dalla sua Amministrazione Comunale, a favore della mobilità sostenibile.
di Melania Pulizzi
L’Urban Award, ideato da Ludovica Casellati e promosso da ANCI, è il riconoscimento che valorizza le migliori pratiche di sostenibilità nei Comuni Italiani; in questa edizione ad aggiudicarsi il premio sono state Torino, Firenze e Roma, delle menzioni speciali si sono fregiate Palermo e Noceto.
A consegnare il riconoscimento al Sindaco Fecci è stato Fabio Siniscalchi, capo del Dipartimento per lo Sport, insieme ad alcuni componenti della giuria , la presidente Ludovica Casellati, Marino Bartoletti giornalista, Vittorio Brumotti pioniere del turismo sostenibile, il deputato e vicepresidente ANCI Roberto Pella . Questo il contenuto della motivazione della menzione d’onore: “Noceto si aggiudica la menzione speciale per il lungo lavoro che ha intrecciato ciclabili, parchi, educazione e partecipazione , il Piedibus, riconosciuto come servizio pubblico da una delibera comunale, è esempio virtuoso di coesione civica, che fa della mobilità sostenibile un progetto collettivo e radicato”.
Il sindaco Fabio Fecci, presente alla 42esima Assemblea ANCI– 12/14 novembre, alla ricezione del premio ha commentato: “Siamo orgogliosi di avere ricevuto questo riconoscimento da parte della giuria di Urban Award 2025 che premia i comportamenti virtuosi del Comune di Noceto per gli investimenti a favore della mobilità sostenibile. Sul capoluogo è stata creata dal 2008 una rete di camminamenti protetti funzionale al percorso del Piedibus, sorto nel 2010 che dagli iniziali 7 alunni ha raggiunto il numero di 210 iscritti accompagnati da 80 volontari. Questi gli altri numeri del nostro Piedibus: 43mila Km percorsi ogni anno e 6 tonnellate di CO2 sottratte all’ambiente pari a 170 alberi. Noceto inoltre dal 2000 ha fortemente investito nella creazione di parchi pubblici, ad oggi ci sono 350mila metri quadrati di aree verdi e 5 Km di percorsi ciclopedonali, che collegano le aree del paese”.
In occasione della sua partecipazione all’Assemblea Nazionale, Fabio Fecci, vicepresidente dell’ANCI Emilia Romagna – ha inoltre sottoposto all’attenzione del presidente Gaetano Manfredi tre documenti nei quali affronta argomenti di grande e urgente attualità per la stragrande maggioranza dei primi cittadini, note che lo stesso Fecci aveva già inoltrato alle più alte sedi istituzionali romane: quello della cronica carenza di risorse comunali da destinare alla viabilità ed alla sicurezza stradale, il tema degli educatori di sostegno per gli alunni con disabilità il cui onere sempre crescente a causa dell’aumento dei ragazzi da seguire grava sui bilanci degli Enti, oltre al tema delle spese di personale strette fra molteplici vincoli e sempre a carico dei Comuni.
Facci ha dichiarato: “Occorre una presa di coscienza forte da parte dello Stato, perché diventi la cabina di regia di una riforma concreta che preveda una diversa distribuzione delle competenze centrali e locali (ma soprattutto delle risorse economiche): i Comuni non possono essere abbandonati a loro stessi in partite fondamentali come la viabilità – che investe la sicurezza, le comunicazioni e lo sviluppo dei territori – e sul tema dei ragazzi con disabilità , solo per citare i più emergenti. Se lo Stato restituisse ai Comuni ad esempio parte del gettito IRPEF che versano i cittadini , i Sindaci potrebbero reimpiegarli sui territori amministrati, di questo passo si rischia di non poter più garantire i servizi fondamentali alla cittadinanza”.
Last modified: Novembre 14, 2025


