Bologna (martedì, 24 giugno 2025) — Materiale scolastico, supporto psicologico, medicine e attività ricreative per i bambini e le famiglie vittime della guerra in Palestina. È quanto prevede l’intervento straordinario della Regione Emilia-Romagna, che ha finanziato due progetti di cooperazione internazionale in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza, con un contributo complessivo di oltre 190mila euro.
di Benedetta Rubini
L’iniziativa, approvata dalla Giunta regionale, rientra nel nuovo bando dedicato all’emergenza palestinese, accanto a quello già attivo per l’Ucraina. I progetti – selezionati tra i sei risultati ammissibili – mirano a garantire diritti fondamentali come istruzione, salute e benessere psicosociale per le comunità più vulnerabili. In Cisgiordania, nelle aree di Nablus, Jenin e Betlemme, la Fondazione AVSI-ETS assicurerà accesso al cibo, cure mediche e assistenza ai minori e alle persone con disabilità.
Nella Striscia di Gaza, il progetto “Semi di Speranza” promosso da EducAid prevede la creazione di spazi di apprendimento temporanei e interventi mirati su 200 minori, con particolare attenzione al trauma da conflitto. «Confermare la nostra presenza nei territori colpiti è un atto di responsabilità e di orgoglio», ha dichiarato la sottosegretaria alla Presidenza Manuela Rontini.
Last modified: Giugno 24, 2025


