Parma (giovedì, 4 dicembre 2025) — É stato presentato questa mattina, giovedì 4 dicembre, il progetto “Collettiva in Civica” realizzato dagli studenti del Liceo Toschi, le cui nuove opere entreranno a far parte in maniera permanente all’interno della Biblioteca Civica di Parma.
di Melania Pulizzi
Una edizione, questa del 2025, che oltre alle opere presenta anche la proiezione del documentario “La collettiva in civica: storie di artisti”, realizzato dagli studenti della classe 4C 2025/26 dell’indirizzo audiovisivo e multimediale del Liceo Artistico Paolo Toschi, con la supervisione del docente Concetto Scuto. Il filmato documenta le opere attualmente presenti in Biblioteca Civica e raccoglie le testimonianze degli autori, mettendo in luce il valore dell’arte quale elemento in grado di arricchire e trasformare ogni luogo culturale.
La presentazione è avvenuta alla presenza dell’Assessora al Sistema Bibliotecario del Comune di Parma Caterina Bonetti che ha sottolineato: L’Assessora ai Servizi Educativi Caterina Bonetti ha dichiarato: “La Collettiva in Civica rappresenta da anni un impegno concreto nel rendere le biblioteche spazi d’arte e cultura, luoghi d’intersezione di linguaggi, opportunità per mescolare parola e immagine. Il pubblico dei lettori incontra l’arte in uno spazio familiare, avvicinandosi in modo destrutturato al linguaggio visivo contemporaneo. Le donazioni da parte degli artisti, a cui va il nostro grazie, sono un segno importante di cura per la nostra comunità, così come il lavoro delle studentesse e studenti del Liceo Toschi dimostra, ancora una volta, il potenziale che possono esprimere le relazioni fra scuola e territorio. Anche a loro va un grande ringraziamento per aver saputo valorizzare un progetto pluriennale così identitario per la biblioteca Civica”.
Tra gli studenti, undici di loro hanno inoltre scelto di donare o concedere in comodato d’uso le proprie creazioni, confermando la natura dinamica e in continua trasformazione dell’iniziativa; le opere donate nel 2025 sono:
“Something better exists” di Francesco Barberini; “Mente”, quattro lavori di Marina Burani; “Famiglia pennuti” di Massimo Canuti; “Superego” di Marco Circhirillo; “Dualità” di Maria Candida Ferrari; “Giro in giostra” di Simone Franchi; “Stand-bye” di Alessandro Giordani; “Geometria artificiale 3” di Leonardo Pedrelli; “Senza titolo” di Marco Pezzoni; “Nulla stringo e tutto il mondo abbraccio”, due opere di Giovanna Scapinelli; una serie di lavori di Vittorio Spaggiari.
Alcuni artisti hanno inoltre affiancato alle opere donate ulteriori lavori concessi in comodato d’uso: Marco Pezzoni con due opere “Senza titolo” e Massimo Canuti con “Piccoli falegnami” e “Crisantemi 1”.
Collettiva in Civica
Mostra collettiva ospitata negli spazi della Biblioteca Civica che riunisce artisti attivi sul territorio, generando un fertile dialogo di linguaggi e idee. Le opere, collocate accanto ai libri e alle illustrazioni che arricchiscono gli ambienti della biblioteca, contribuiscono a creare un panorama culturale vivace e articolato. La quadreria, esposta a rotazione, si è progressivamente strutturata come una vera e propria collezione pubblica, unica nel suo genere, composta da lavori di artiste e artisti affermati e giovani promesse del mondo culturale cittadino. Si tratta di un patrimonio in costante evoluzione, costruito grazie all’impegno di chi ha scelto di lasciare una testimonianza permanente o temporanea della propria ricerca espressiva negli spazi della Civica.
La collezione riflette la pluralità delle tecniche e dei linguaggi propri della contemporaneità: oli e acrilici su tela o su tavola convivono con materiali industriali quali la rete metallica, con la preziosità del ricamo recuperato alla tradizione e con sperimentazioni informali. Le opere, frutto di sensibilità differenti, offrono interpretazioni visive che attraversano le esperienze artistiche più attuali, dando forma a un percorso che si intreccia armoniosamente con la vocazione culturale della biblioteca.
Fonte: https://www.comune.parma.it
Last modified: Dicembre 4, 2025


