PARMA — I lavori di riqualificazione del Ponte Nord proseguono senza sosta e, in risposta all’avviso pubblico di quest’estate, finalizzato alla raccolta di progetti per la valorizzazione dell’area, sono arrivate cinque proposte per renderlo a tutti gli effetti una struttura funzionale, oltre che strategica. “Cibus Walk” è stato il progetto ritenuto più interessante che trasformerebbe il Ponte in un hub culturale e formativo permanente, dedicato alla cultura alimentare.
di Melania Pulizzi
I progetti arrivati, sono stati analizzati da un gruppo di lavoro a supporto del Responsabile Unico del Procedimento, che ha svolto una valutazione approfondita basata sulla qualità progettuale e sulla coerenza con gli obiettivi del Comune di Parma, oltre che rispondere ai requisiti di sostenibilità economico-finanziaria.
A conclusione dell’analisi, è stata individuata una sola proposta, tra le cinque pervenute, ritenuta conforme ai requisiti dell’avviso pubblico per accedere alla fase successiva. Si tratta del progetto “Cibus Walk”, presentato da Fiere di Parma S.p.A., che prevede la riqualificazione del Ponte Nord come un hub culturale e formativo permanente dedicato alla cultura alimentare.
Il progetto prevede di realizzare un centro multifunzionale con attività di ristorazione, eventi culturali, formazione, innovazione gastronomica e promozione del territorio, per dare a chiunque vi entri un’esperienza concreta e tangibile del patrimonio enogastronomico locale e internazionale.
Il progetto di riqualificazione avrà un costo di 6 milioni di euro complessivi che consentirà al Comune di Parma di rendere disponibile il Ponte Nord, ma nella sua proposta, Fiere di Parma ha aggiunto un contributo economico proprio per rafforzare ulteriormente il progetto rigenerativo.
Il Sindaco Michele Guerra ha dichiarato: “Sono molto soddisfatto della proposta presentata da Fiere di Parma, che farà del Ponte Nord non solo un luogo vivo e frequentato, ma perfettamente calato entro un filone di cultura e di sviluppo fondamentale per Parma, collegandolo, fin dal nome, a uno dei nostri patrimoni più amati che è Cibus”.
Continua: “Si vede una bella luce in fondo a un tunnel che per Parma è durato troppi anni e da sindaco ne sono veramente orgoglioso. Ringrazio di nuovo tutte le persone che insieme a noi hanno accompagnato questo percorso politico che ci ha visti tutti impegnati indipendentemente dagli schieramenti politici, dal senatore Campari, fino al lavoro più recente degli onorevoli Pietrella e De Micheli, senza dimenticare l’operato dei settori tecnici del nostro Comune.”
Anche Antonio Cellie, Amministratore Delegato delle Fiere di Parma, dichiara: “Il nostro progetto per il Ponte delle Acque è la sintesi delle esperienze e delle prospettive di Cibus; abbiamo infatti immaginato un contenitore polifunzionale, per il pubblico e gli eventi, all’interno del quale tutti i giorni si possano vivere delle esperienze legate al food beverage di qualità; in particolare al mondo dei prodotti DOP e IGP che sono il nucleo pulsante di Cibus. L’idea è trasformare il ponte in una camminata esperienziale tra i prodotti del territorio, la loro storia e le nostre tradizioni. Il Cibus Walk è un progetto federante delle migliori competenze e professionalità presenti a Parma in ambito retail, ristorazione, design, cultura e ovviamente istituzionale.”
Il soggetto proponente, Fiere di Parma S.p.A., procederà ora con lo sviluppo del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE), documento essenziale per definire in dettaglio l’intervento e avviare l’iter autorizzativo. A seguito della verifica e validazione, il PFTE sarà approvato e posto a gara pubblica per l’affidamento della progettazione esecutiva, dell’esecuzione dei lavori e della successiva concessione. In base alla tempistica stimata e alla complessità della procedura, l’avvio dei lavori è previsto nel corso dell’esercizio finanziario 2026.
Fonte: https://www.comune.parma.it
Last modified: Novembre 10, 2025


