Parma (lunedì, 7 luglio 2025) — La parrocchia del quartiere San Leonardo ha riaperto le porte ai fedeli. Dopo la chiusura forzata dei mesi scorsi, decisa a seguito di episodi di degrado e violenza avvenuti nei pressi del cortile, don Mauro Pongolini ha voluto segnare una svolta. “Era il momento di tornare ad aprire, ma con le dovute precauzioni”, spiega il parroco.
di Benedetta Rubini
Per garantire la sicurezza dei frequentatori della chiesa, sono stati installati impianti di videosorveglianza. “Abbiamo vissuto situazioni spiacevoli, con furti anche durante le funzioni religiose e atti di inciviltà dentro la chiesa stessa”, racconta don Mauro. “Alcune persone venivano minacciate, a volte si chiedeva denaro in modo insistente. Io non conosco il valore di certe somme in determinati ambienti, ma spero siano le forze dell’ordine a chiarirlo”.
La chiesa era rimasta accessibile solo durante le celebrazioni. Ora, con i nuovi sistemi di controllo, è possibile accedervi di nuovo anche al di fuori degli orari di messa. “Abbiamo voluto lanciare un messaggio di speranza e fiducia. Questa parrocchia appartiene a chi abita qui da sempre. Se ci arrendessimo, il quartiere finirebbe per diventare un ghetto”, conclude il parroco, sottolineando l’importanza di non lasciare spazio all’abbandono. Un gesto concreto, quello della riapertura, che vuole essere un segnale di rinascita per tutto il quartiere.
Last modified: Luglio 8, 2025


