Parma (mercoledì, 7 gennaio 2026) — La centralissima via Farini, nel centro storico di Parma, qualche sera fa è nuovamente stata teatro di aggressione per mano di circa 15 ragazzi stranieri a danno di due giovani pestati a sangue. Cittadini e commercianti urlano sempre di più la propria esasperazione, su una situazione ormai diventata inaccettabile.
di Melania Pulizzi
Non è più possibile uscire la sera; un trend che non solo rende la vita impossibile ai cittadini, ma anche ai commercianti, le cui attività cominciano a soffrire delle mancate entrate. Riportiamo nel dettaglio la testimonianza sull’accaduto da parte di un testimone che lavora in un bar di via Farini, pubblicata su Parma Today: “Due giovani si sono dovuti rifugiare nel bar dove lavoro perchè inseguiti da almeno 15 ragazzi che li hanno prima colpiti e poi raggiunti per poter continuare il pestaggio incuranti sia della nostra presenza, sia di quella dei clienti tra cui anche famiglie con bambini e sia dell’intervento dei carabinieri”.
Continua: “Dopo quasi 2 ore di disagio generale e di mancato incasso per l’attività, sembrava tutto finito e invece poco dopo un altro ragazzo mi ha chiesto di potersi lavare mani e faccia coperti di tagli e sangue. Ogni sera sembra sempre più evidente che i giovani di oggi hanno un problema. Uscire la sera comincia a fare paura anche per chi come me da 25 anni lavora e vive di notte tra personaggi più o meno raccomandabili”.
Anche la politica si associa all’urlo disperato dei cittadini, come il Consigliere comunale di Fratelli d’Italia Giuseppe Tramuta che dichiara: “É inaccettabile che due ragazzi sono stati pestati e si sono rifugiati in un bar, insanguinati, sostenendo di essere stati minacciati anche con un coltello. Questo episodio è l’ennesimo segnale che qualcosa sulla sicurezza non funziona. Non è possibile che i cittadini hanno paura di uscire di casa. Dove sono i controlli della Polizia Municipale e degli Street Tutor in centro storico? Come avevo già detto tempo fa, si sta perdendo il controllo del territorio e, se non si interviene in modo concreto, rischiamo di arrivare a conseguenze drammatiche. Non possiamo aspettare che ci sia un morto prima di agire”.
Conclude: “Questi ragazzi criminali, una volta identificati, devono essere denunciati e immediatamente espulsi dal territorio nazionale. Se minorenni, l’espulsione deve includere anche le loro famiglie. Inoltre, per chi di loro ha la cittadinanza italiana, deve essere revocata immediatamente. È arrivata l’ora di prendere provvedimenti seri e concreti per proteggere i nostri cittadini che meritano di vivere in un ambiente sicuro”.
Fonte: https://www.parmatoday.it
Last modified: Gennaio 7, 2026


